Veduta dall'alto di Verona con l'ansa dell'Adige e i tetti del centro storico
Verona e l'ansa dell'Adige, lo stesso fiume che passa davanti alla corte

Come arrivare in città dalla Valdadige

Verona dista una trentina di chilometri dal comune di Dolcè, ed è quindi perfettamente fattibile in giornata. La scelta è tra auto e treno, e il nostro consiglio è il treno: la valle è attraversata dalla linea che collega Verona al Brennero, con fermate nel fondovalle servite dai regionali, e si scende direttamente a Verona Porta Nuova senza pensare al traffico né alla sosta.

Da Porta Nuova al centro si arriva a piedi in poco tempo. Gli orari dei regionali cambiano tra feriali e festivi: verificateli su Trenitalia il giorno prima. Se preferite l'auto, tenete presente che il centro storico è in larga parte pedonale e soggetto a limitazioni al traffico: l'approccio giusto è lasciare la macchina in un parcheggio ai margini del centro e proseguire a piedi.

Piazza Bra e l'Arena

Si comincia da Piazza Bra, la piazza più grande della città, e dal monumento che ne è il simbolo: l'Arena. È un anfiteatro romano costruito attorno alla metà del I secolo d.C., pensato per ospitare combattimenti di gladiatori e cacce con animali esotici, ed è considerato l'anfiteatro antico meglio conservato al mondo. La forma ellittica era studiata per accogliere un pubblico enorme, nell'ordine delle trentamila persone, e fu edificata fuori dalle mura della città romana proprio per gestire l'afflusso senza congestionare il centro.

Salite sulle gradinate se potete: dall'alto si capisce la scala dell'opera molto meglio che dal piano della piazza. L'Arena è ancora oggi un teatro attivo e ogni anno, nei mesi estivi, ospita una stagione lirica all'aperto; nei giorni di allestimento o di spettacolo gli orari di visita possono variare. Se volete assistere a una rappresentazione, o semplicemente entrare, controllate programma e biglietti sui canali ufficiali con anticipo.

Via Mazzini, Piazza delle Erbe e la Casa di Giulietta

Da Piazza Bra si imbocca via Mazzini, la via dello shopping e il collegamento pedonale naturale verso il cuore antico. In pochi minuti si sbuca in Piazza delle Erbe, che occupa il sito dell'antico foro romano: palazzi stratificati, affreschi di facciata, il mercato e la Torre dei Lamberti che la domina. La salita alla torre regala una delle viste migliori sui tetti della città.

Poco distante, in via Cappello 23, c'è la Casa di Giulietta con il celebre balcone. Sappiate cosa aspettarvi: è il luogo più affollato di Verona e l'atmosfera è più turistica che romantica. Vale comunque la sosta, ma bastano due vicoli di distanza per ritrovare la città vera: l'adiacente Piazza dei Signori e le Arche Scaligere raccontano molto meglio la storia della famiglia che governò Verona.

Ponte Pietra e il Teatro Romano

Da Piazza delle Erbe si scende verso il fiume fino al Ponte Pietra, ponte di origine romana che era uno dei due che collegavano le due parti della città divise dall'Adige. È il punto più fotografato di Verona e, verso il tramonto, il più bello: la pietra e il mattone prendono una luce calda che si riflette nell'acqua.

Attraversato il ponte si trova il Teatro Romano, l'edificio più antico della città: la costruzione risale alla fine del I secolo a.C. Le gradinate risalgono il pendio della collina e la vista da lassù, con il fiume e i campanili in primo piano, è quella che consigliamo a chi ha poco tempo. Nel complesso si trova anche il Museo Archeologico; per giorni e orari fate riferimento ai canali ufficiali dei musei civici.

Castelvecchio e il ritorno lungo l'Adige

Per chiudere il giro, rientrate sulla riva destra e seguite la passeggiata lungo l'Adige verso ovest fino a Castelvecchio, la fortezza scaligera in mattoni rossi che oggi ospita il museo civico con una notevole raccolta di pittura e scultura veneta. Anche senza entrare, percorrete il Ponte Scaligero, il ponte fortificato che dal castello scavalca il fiume: dal centro della campata si ha una delle prospettive più belle sull'Adige.

Da qui si torna a Piazza Bra in una decina di minuti a piedi, chiudendo l'anello senza mai prendere un mezzo.

Consigli pratici: parcheggi, biglietti e tempi

Se arrivate in auto, le aree di sosta più usate sono il Parcheggio Centro in via Campo Marzo, comodissimo per Piazza Bra, il Parcheggio Cittadella in piazza Cittadella e il Parcheggio Arsenale in piazza Arsenale, sull'altra riva ma a pochi minuti da Castelvecchio. Vicino alla stazione ci sono inoltre le aree di sosta di via Città di Nimes. Tariffe e condizioni cambiano nel tempo e in occasione degli eventi: verificatele sui canali ufficiali dei gestori e del Comune.

Se contate di entrare in più monumenti, valutate la VeronaCard, la carta turistica che dà accesso a numerose attrazioni cittadine — tra cui Arena, Casa di Giulietta, Torre dei Lamberti e Museo di Castelvecchio — e comprende i mezzi pubblici urbani. Durata, prezzo e siti inclusi possono variare: verificate le condizioni aggiornate sul sito ufficiale.

Sui tempi: per fare con calma quanto descritto servono almeno sei o sette ore, pause comprese. Vi consigliamo di partire dopo la colazione e di lasciarvi il tardo pomeriggio per Ponte Pietra e il Teatro Romano, che con la luce bassa danno il meglio. Ricordate che Verona ospita durante l'anno un fitto calendario di manifestazioni e fiere che possono cambiare viabilità e affluenza: date un'occhiata al calendario ufficiale della città prima di scegliere il giorno. Al rientro vi aspettiamo qui, con il silenzio della valle.

Dormite a due passi da queste mete — B&B Corte Barbieri

Il B&B Corte Barbieri è a Ceraino di Dolcè: il Lago di Garda a circa 25 chilometri, Verona a 30, il Santuario della Madonna della Corona a 15. Tre soluzioni di soggiorno e parcheggio gratuito.