Piazza delle Erbe a Verona al tramonto, con il Capitello, la Torre del Gardello e i tavolini dei caffè
Piazza delle Erbe, Verona — foto: Orledio · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Che cos'è Vinitaly

Se soggiornate da noi in primavera, può capitarvi di sentire tutta Verona parlare di una cosa sola: Vinitaly. È il salone internazionale del vino che si tiene ogni anno a Veronafiere, il quartiere fieristico della città, e che da decenni è uno degli appuntamenti di riferimento del settore vitivinicolo nel mondo. La prima edizione risale al 1967 e da allora la manifestazione è cresciuta fino a occupare l'intera fiera.

Per dare un'idea delle proporzioni: si parla di migliaia di aziende espositrici e di decine di migliaia di operatori in arrivo da oltre cento Paesi, concentrati in poche giornate intensissime fatte di incontri d'affari, degustazioni guidate, masterclass e convegni. Verona, in quei giorni, cambia completamente ritmo.

Quando si tiene

L'appuntamento è annuale e primaverile: tradizionalmente Vinitaly si svolge nel mese di aprile, per quattro giornate consecutive. Le date esatte cambiano di anno in anno e vengono comunicate con largo anticipo dagli organizzatori, insieme al programma degli eventi collaterali.

Se il vostro viaggio è motivato dalla fiera, vi consigliamo di fissare prima le date ufficiali e poi la camera: nel periodo di Vinitaly la disponibilità di alloggi in tutta la provincia si riduce sensibilmente, e chi si muove tardi fatica a trovare posto. Da Corte Barbieri, a Ceraino di Dolcè, il quartiere fieristico si raggiunge in auto in una trentina di chilometri.

Chi può entrare in fiera

Qui va fatta una precisazione importante, perché è la domanda che ci sentiamo rivolgere più spesso: Vinitaly non è una fiera aperta al pubblico generico. L'ingresso è riservato agli operatori professionali del settore, maggiorenni, e prevede l'acquisto di un titolo d'accesso. Parliamo di produttori, importatori, distributori, buyer internazionali, ristoratori, enotecari, giornalisti e addetti ai lavori.

Negli ultimi anni il carattere business to business della manifestazione si è rafforzato ulteriormente, con aree e format specificamente dedicati agli incontri fra aziende e compratori esteri. Se non lavorate nel settore, però, non è affatto detto che dobbiate rinunciare: la città ha pensato anche a voi.

Vinitaly and the City, il fuorisalone in centro

In concomitanza con la fiera si tiene Vinitaly and the City, il fuorisalone diffuso nel cuore di Verona: questo sì, aperto a tutti. Le piazze e i cortili del centro storico ospitano banchi d'assaggio, degustazioni, incontri con i produttori, musica e proposte gastronomiche, con formule d'accesso e calici dedicati.

È l'occasione perfetta per chi vuole respirare l'atmosfera dell'evento senza essere un addetto ai lavori: si passeggia fra Piazza Bra e le vie del centro con il bicchiere al collo, si assaggia e si chiacchiera con chi il vino lo fa davvero. Anche in questo caso date, sedi e modalità di partecipazione cambiano di anno in anno: fate riferimento ai canali ufficiali della manifestazione.

La città in quei giorni

Vale la pena sapere cosa aspettarsi. Durante Vinitaly Verona si riempie: il traffico intorno alla zona fieristica è intenso, alcune strade vengono chiuse o riorganizzate, i parcheggi si saturano presto e vengono attivati servizi navetta dedicati che collegano la fiera al centro storico.

Il nostro consiglio è di lasciare l'auto e di affidarvi ai collegamenti pubblici e alle navette, verificando in anticipo le informazioni su viabilità, trasporti e parcheggi che il Comune e gli organizzatori pubblicano ogni anno. Dormire fuori città, come da noi in Valdadige, ha proprio questo vantaggio: la sera si torna nel silenzio, e la mattina si riparte riposati.

Il vino tutto intorno a noi

Se il vino è il motivo del vostro viaggio, non fermatevi alla fiera. Corte Barbieri si trova nella Valdadige Terradeiforti, il territorio che unisce i comuni di Dolcè, Rivoli Veronese, Brentino Belluno e Avio lungo il corso dell'Adige e che ha una propria, riconoscibile identità vitivinicola. Poco più a sud si apre la Valpolicella, con le sue cantine e i suoi grandi rossi da uve appassite.

Vi consigliamo di dedicare almeno una giornata alle visite in cantina, prenotando in anticipo: molte realtà sono piccole e ricevono solo su appuntamento, a maggior ragione nella settimana della fiera. Parlatene con Emanuela quando arrivate: sapremo indirizzarvi verso ciò che vi interessa davvero, senza farvi fare chilometri inutili.

Una base tranquilla nei giorni di festa — B&B Corte Barbieri

Quando Verona si riempie, tornare la sera in una corte del Seicento a Ceraino fa la differenza. Tre alloggi indipendenti, parcheggio gratuito e l'Home Restaurant su prenotazione.