Le casette bianche del mercatino di Natale di Verona in Piazza Bra illuminate all'imbrunire
Mercatino di Natale in Piazza Bra, Verona — foto: Romainbehar · CC0 · Wikimedia Commons

Verona d'inverno

Verona è bellissima d'estate, quando l'Arena canta. Ma c'è chi giura che il momento migliore per visitarla sia un altro: le settimane fra la fine di novembre e le feste, quando il centro si accende, il marmo delle piazze riflette le luci e nell'aria c'è odore di vin brulé e di dolci speziati.

Dal B&B Corte Barbieri, a Ceraino di Dolcè, il centro di Verona dista una trentina di chilometri: una giornata in città con rientro la sera è semplicissima, e vi permette di evitare la ressa degli alloggi in centro nei fine settimana di dicembre. Vi raccontiamo che cosa troverete.

Il Christkindlmarkt e i mercatini in centro

Il cuore del Natale veronese è il Christkindlmarkt, il mercatino nato dalla collaborazione con la città tedesca di Norimberga. Il fulcro è la scenografica Piazza dei Signori, che i veronesi chiamano anche Piazza Dante, insieme ai suoi cortili: il Cortile Mercato Vecchio e il Cortile del Tribunale.

Qui vengono allestite oltre cento casette di legno: artigianato in vetro, legno e ceramica, decorazioni per l'albero, idee regalo e naturalmente le specialità gastronomiche e i dolci natalizi della tradizione tedesca, portati dagli espositori di Norimberga. Negli anni la manifestazione si è allargata ad altre piazze del centro e la mappa può cambiare da un'edizione all'altra: vi consigliamo di verificare sedi, periodo e orari sui canali ufficiali del Comune di Verona prima di mettervi in viaggio.

La stella cometa dell'Arena

Se c'è un simbolo che riassume il Natale di Verona, è la stella cometa che sembra uscire dall'Arena e posarsi in Piazza Bra. È un'archiscultura in acciaio progettata dall'architetto Rinaldo Olivieri su un'idea di Alfredo Troisi: circa settanta metri di altezza, punte che arrivano a ventidue metri e un'ottantina di tonnellate di acciaio tenute insieme da migliaia di bulloni.

Era stata pensata per essere montata una volta sola, in occasione dell'inaugurazione di una mostra di presepi in Arena. Piacque talmente tanto che è diventata un appuntamento fisso di ogni dicembre, e le è valso il primato di più grande archiscultura del mondo. Guardatela di sera, dal lato opposto della piazza: l'effetto è quello di una cometa caduta dentro l'anfiteatro.

I presepi da tutto il mondo

Sotto la stella, nel Palazzo della Gran Guardia affacciato su Piazza Bra, si tiene la grande rassegna dei presepi promossa dalla Fondazione Arena: oltre quattrocento opere provenienti da musei, collezioni e maestri presepisti di ogni continente, in una mostra citata nel Guinness dei primati.

È una tappa che consigliamo soprattutto a chi viaggia con bambini: la varietà di materiali, stili e interpretazioni è tale che si passa da un presepe napoletano tradizionale a rappresentazioni del tutto inattese. Anche in questo caso il periodo di apertura e gli orari vengono definiti stagione per stagione, e vanno verificati prima di partire.

Quando andare e cosa mettere in conto

In generale il Natale veronese prende avvio verso la fine di novembre e accompagna tutto il periodo delle festività, con le luminarie accese in centro, la pista di pattinaggio e un calendario di appuntamenti che varia di anno in anno. I fine settimana di dicembre sono i più affollati, in particolare nel pomeriggio.

Se potete scegliere, puntate su un giorno infrasettimanale oppure sulla mattina: le casette sono già aperte, il centro fa comunque il suo effetto e si cammina molto meglio. Vestitevi a strati e mettete in conto scarpe comode, perché il centro storico si gira tutto a piedi e i sampietrini sono impegnativi.

Un'avvertenza sull'auto: nei giorni dei mercatini il traffico verso il centro è intenso e la zona a traffico limitato riduce le possibilità di sosta. Vi suggeriamo di appoggiarvi ai parcheggi scambiatori e ai collegamenti pubblici, verificando in anticipo le eventuali navette attivate per il periodo natalizio.

Il rientro in Valdadige

Il bello di dormire qui è proprio il contrasto. Dopo una giornata di folla e di luci si risale la Valdadige e si torna al silenzio del fiume, con i forti sui versanti e i vigneti addormentati: trenta chilometri e un altro mondo.

La mattina dopo vi aspettano la colazione con Emanuela e, se il tempo è clemente, una passeggiata sulla ciclabile lungo l'Adige prima di ripartire. Per date, orari e programma aggiornato del Natale veronese fate sempre riferimento ai canali ufficiali del Comune di Verona e degli organizzatori: ogni anno cambia qualcosa, e vale la pena controllare.

Una base tranquilla nei giorni di festa — B&B Corte Barbieri

Quando Verona si riempie, tornare la sera in una corte del Seicento a Ceraino fa la differenza. Tre alloggi indipendenti, parcheggio gratuito e l'Home Restaurant su prenotazione.