Il principio di base: qui si cambia quota, non solo stagione
La particolarità di questo angolo di Veneto è che in poco tempo potete passare dai poco più di cento metri del fondovalle dell'Adige alle quote alte del Monte Baldo, oltre i millesettecento metri. La stessa giornata che comincia con una colazione al sole in corte può finire con il vento fresco di una cresta panoramica.
Per questo il consiglio più utile che possiamo darvi non riguarda un capo in particolare, ma un metodo: vestitevi a strati e portate sempre con voi qualcosa di più caldo di quanto sembri necessario al mattino. Una valigia ben pensata, qui, pesa poco e vi permette di improvvisare.
Scarpe: la voce su cui non risparmiare
Se avete intenzione di camminare — e sarebbe un peccato non farlo — mettete in valigia un paio di scarpe da trekking o quantomeno di scarponcini bassi con suola scolpita. I sentieri che salgono verso i forti che dominano la valle, i percorsi del Baldo e le mulattiere fra i vigneti non sono terreni per sneakers da città: si trova ghiaia, roccia liscia, fondo umido nei tratti in ombra.
Accanto a quelle, un paio di scarpe comode e leggere per le passeggiate lungo il fiume, per i borghi e per le serate. E, se prevedete tempo sul lago, dei sandali o scarpe che possano bagnarsi: molte spiagge del Garda sono di ciottoli, non di sabbia, e la differenza si sente sotto i piedi.
Il Monte Baldo e l'escursione termica
Il Baldo è la montagna che chiude l'orizzonte a ovest ed è una delle escursioni che vi consigliamo di più. Dal lago si sale rapidamente in quota — la funivia che parte da Malcesine arriva nella zona di Tratto Spino, intorno ai 1.760 metri — e il salto di temperatura rispetto alla riva è sempre notevole.
Portate quindi una giacca antivento, un pile o una felpa pesante e un cappello. Anche in piena estate, lassù, il vento può essere pungente. Aggiungete occhiali da sole e crema solare ad alta protezione: in quota l'irraggiamento è molto più forte di quanto suggerisca la temperatura percepita.
Se pensate di camminare a lungo, un piccolo zaino da giornata è più utile di qualsiasi borsa: vi lascia le mani libere e vi permette di spogliarvi e rivestirvi man mano che la quota cambia.
Un pensiero per il Santuario della Madonna della Corona
Il Santuario della Madonna della Corona, incastonato nella roccia sopra la valle dell'Adige nel comune di Ferrara di Monte Baldo, è uno dei luoghi più impressionanti che potrete visitare partendo da qui. Essendo un luogo di culto e di pellegrinaggio, merita un abbigliamento rispettoso: spalle e ginocchia coperte, quindi tenete a portata di mano un foulard, una camicia leggera o un pantalone lungo da indossare prima di entrare.
Sul piano fisico, tutto dipende da come lo raggiungete. Se scegliete il sentiero della Via Crucis che risale dal fondovalle di Brentino Belluno, sappiate che si tratta di una salita impegnativa, con diverse centinaia di metri di dislivello e un lunghissimo susseguirsi di gradini scavati nella roccia: servono scarpe adeguate, acqua abbondante e tempo. Se invece salite dall'abitato di Spiazzi, l'avvicinamento è molto più breve e alla portata di tutti.
In entrambi i casi controllate in anticipo condizioni e orari di apertura: sono informazioni che cambiano nel corso dell'anno.
Lago, fiume e piccole cose che fanno la differenza
Il costume merita un posto in valigia da primavera inoltrata fino a inizio autunno: il Garda è vicino e l'acqua invita. Aggiungete un telo leggero e, se amate stare in acqua, una maglietta a maniche lunghe per proteggervi dal sole nelle ore centrali.
Una borraccia è quasi indispensabile: fa risparmiare plastica e, fra ciclabile lungo l'Adige e sentieri collinari, vi troverete spesso a camminare senza un bar nel raggio di chilometri. Completate con un powerbank, perché le mappe sul telefono consumano batteria in fretta, e con un adattatore per la ricarica se arrivate dall'estero: in Italia le prese sono di tipo europeo e la tensione di rete è a 230 volt.
Infine due imprevisti facili da prevenire: un antipioggia leggero, perché in valle i temporali estivi arrivano rapidi e se ne vanno altrettanto in fretta, e un repellente per insetti se avete in programma serate all'aperto vicino al fiume.
Cosa potete tranquillamente lasciare a casa
E qui arriva la parte che alleggerisce la valigia. In struttura trovate già il Wi-Fi gratuito, quindi non serve organizzarsi con soluzioni di connessione temporanee; c'è l'aria condizionata, perciò potete lasciare a casa il ventilatore da viaggio che qualcuno immancabilmente si porta dietro.
La biancheria da letto e da bagno è fornita da noi: niente asciugamani ingombranti in valigia, tenetene semmai uno vecchio da spiaggia. Trovate anche il set di cortesia in bagno, quindi i formati mignon di sapone e shampoo sono superflui.
E poi c'è l'angolo cottura: potete preparare una colazione a modo vostro, scaldare qualcosa al rientro da un'escursione o mettere in fresco una bottiglia comprata in cantina. Il che significa che non dovete portarvi dietro nulla dalla dispensa di casa — bastano un po' di spesa fatta qui e la voglia di assaggiare i prodotti della valle.
Se avete un'esigenza particolare, chiedete pure a Emanuela prima di partire: molto spesso la risposta è che quella cosa, da noi, c'è già.
Arrivate, parcheggiate, e siete a casa — B&B Corte Barbieri
Parcheggio gratuito in struttura, check-in dalle 15:30 e tre soluzioni di soggiorno da 4 a 6 ospiti, nel centro di Ceraino di Dolcè.